polizza viaggio geolocalizzata, revolut

Polizza viaggio geolocalizzata – di cosa si tratta?

Un nuovo servizio di assicurazione viaggio capace di sfruttare la tecnologia di geolocalizzazione dell’individuo tramite smartphone, per  fornire copertura sanitaria e dentistica immediata.

Si chiama Pay-per-Day, e non stiamo parlando di un servizio futuro, ma già avviato – anche in Italia – da parte della società Revolut, startup fintech britannica.

Quando siamo all’estero, l’applicazione riconosce in automatico che abbiamo superato i confini italiani e attiva spontaneamente la polizza viaggio geolocalizzata, valida per soggiorni di massimo 40 giorni. Si potrebbe pensare che i costi per una tecnologia del genere siano più elevati rispetto alle altre coperture, e invece, le tariffe partono da meno di un euro al giorno (per quella base).

È possibile personalizzare l’offerta durante il viaggio, estendendola  a parenti e familiari e aggiungendo altre garanzie come la responsabilità civile, sinistri e protezione sport, in questo caso il costo sale. È disponibile anche la polizza viaggio geolocalizzata annuale, ad un costo di 30 dollari per chi effettua più viaggi nel corso dello stesso anno.

L’utente potrà fissare un tetto massimo di spese annuali, oppure attivare l’opzione standard che permette di pagare una cifra fissa annuale in caso di viaggi frequenti. Non è chiaro se Revolut riconosca la posizione dell’utente solamente quando si apre l’app.

Questo nuovo servizio, realizzato in partnership con Thomas Cook Money, rappresenta un’importante sviluppo nel settore assicurativo.

Revolut, fondata nel 2015, ha sviluppato un’applicazione che permette all’utente di caricare denaro con una carta prepagata associata del circuito Mastercard ed effettuare pagamenti in 130 valute. Non solo, è in grado anche di convertire denaro nella valuta locale al miglior tasso di cambio.

Aggiungi commento