Visto turistico: cos’è?

Ti è mai capitato di chiederti "cos'è il Visto?" Qualche tempo fa una mia amica ha deciso  di cambiare vita, così ha venduto le poche cose che possedeva e con quel piccolo gruzzolo ha deciso di fare un Visto per l’Australia e trasferirsi lì. La cosa, molto poetica a dirsi, è stata in pratica un po' più complicata di quanto potesse sembrare, “visto che il Visto” è una faccenda delicata e burocratica.  Incuriosita dal suo cambio di vita, ho deciso di buttare giù qualche domanda e risposta, che possa esser utile a chi volesse procurarsi un Visto.

Cos’è il Visto turistico?

Nello specifico il Visto è un adesivo o più frequentemente un timbro che viene applicato sul Passaporto; nella maggior parte dei casi non è richiesto per viaggiare in un altra Nazione poiché la Carta d’Identità o il Passaporto sono sufficienti. Tuttavia alcuni Paesi richiedono un altro documento: il “Visto d’ingresso” che si può ottenere facendo richiesta alle ambasciate, ai consolati dei Paesi in cui si vuole andare o all’ingresso del Paese di destinazione.

In quali Paesi è richiesto il Visto?

Asia Oceania America Africa
Cina Australia Stati Uniti Marocco
Giappone Nuova Zelanda Canada Tunisia
Thailandia   Messico Egitto
India   Argentina Sudafrica
Russia   Brasile  

Per la lista completa visita il sito http://www.ufficiovisti.com

Il Visto è uguale in tutti i Paesi?

No, ogni Paese è a sé, sia nelle modalità di rilascio sia nei costi (in alcuni luoghi è addirittura gratuito), inoltre è bene precisare che il Visto può essere di vario tipo (tra questi quello sportivo, turistico, per studenti o per volontariato..) e valido per uno o più ingressi.

Cosa devo fare per ottenere un Visto?

Innanzitutto devi essere certo che ti occorra un Visto per raggiungere la tua meta, a questo proposito è consigliabile visitare il Sito dell’ambasciata del Paese di destinazione o quello del Ministero degli Affari Esteri italiano, in alternativa puoi rivolgerti a un’agenzia viaggi specializzata. Di solito la richiesta del Visto può essere fatta online, di persona (in alcuni Paesi anche dopo esser giunti a destinazione) o per posta. Nel sito dell’ambasciata ti sarà richiesto di compilare un modulo con i tuoi dati e un indirizzo nel Paese che ti ospiterà, anche quello dell’albergo sarà sufficiente. In alcuni casi dovrai spedire il modulo con allegato il passaporto (affidati a un corriere espresso), alcune foto formato passaporto e un questionario prestampato sulle motivazioni che ti spingono a voler entrare nel Paese.

Quanti tipi di Visto turistico esistono?

In linea generale sono di 3 tipi:

  • Transito in Aeroporto
  • Soggiorni di breve durata con uno o più ingressi fino a 90 giorni
  • Soggiorni di lunga durata oltre i 90 giorni con uno o più ingressi

Quando devo richiederlo?

Il rilascio del Visto è una procedura che varia nel tempo, talvolta sono richiesti mesi altre volte qualche giorno. Se hai già deciso la data della partenza, sarebbe meglio muoverti in anticipo.

Posso ottenere il Visto all’arrivo?

Si, alcuni Paesi prevedono il rilascio del Visto all’arrivo, tuttavia è consigliabile informarsi prima della partenza verificando di possedere tutti i requisiti necessari per ottenerlo.

È possibile rinnovare il Visto?

Si, ma il procedimento per il rinnovo del Visto è lungo e non può essere affrontato all’ultimo minuto in quanto potrebbe procurarti un’espulsione.  Il consiglio in questo caso è di informarti durante la tua permanenza per trovare la soluzione più conveniente per il rinnovo.

Il Visto può essere revocato?

La revoca del Visto presuppone l’immediata espulsione dal Paese ospitante; i motivi di tale provvedimento possono essere molteplici, tra questi l’espulsione per Visto irregolare, in misura preventiva (in caso il soggetto sia ritenuto pericoloso) o in seguito a procedimenti penali (in sostituzione della pena o della detenzione).

Quanto costa ottenere un Visto?

Purtroppo ogni Paese utilizza procedure differenti e in continuo cambiamento; in alcuni casi la procedura è gratuita, quindi non è possibile dare nel dettaglio una cifra esatta con validità generale per tutti i Paesi.

Viaggiare è una delle più importanti esperienze formative, conoscere il Paese in cui si sta andando permette di assaporare al meglio gli stimoli che questo può offrire; per questo il mio consiglio è quello di apprendere il più possibile sulla propria destinazione in quanto viaggiare informati garantisce una certa sicurezza e limita gli imprevisti. Stipulare un'assicurazione prima del Viaggio garantisce tranquillità anche in caso di infortunio o problemi di varia natura, visto che non tutti i Paesi riconoscono la sanità gratuita per i viaggiatori italiani. 

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”.

(John Steinbeck)

Leggi anche Visto turistico per la Cina: come ottenerlo e costi

5 Risposta

  1. Giovanni Arduini

    Interessante articolo anche per i link in uscita. Vorrei andare in vacanza con la mia ragazza in Thailandia nei prossimi mesi. Ho letto anche quell’articolo. Consiglierò sulla mia pagina g+

  2. federica Solina

    Salve,ho fatto domanda per un anno di studi all’estero e mi richiedono il passaporto, solo che il mio scade tra 20 gg. Come faccio?

  3. Martina Saiu

    Se ti chiedono una copia del passaporto dovresti consultare l’ente erogatore della borsa di studio e chiedere informazioni. Magari potrai integrarlo dopo il rinnovo. Ti conviene chiedere però!
    Saluti
    Martina

  4. Hosting

    Salve sono cittadina straniera io voglio chiedere un visto turistico x il mio marito perche non ho potuto fare il ricongiungimento famigliare e quindi voglio sapere quali documenti mi servono. Ho sentito parlare della fideiussione bancaria e della polizza sanitaria, come fare? Attendo vostra risposta

  5. mm Alice P

    Buongiorno,
    per ottenere il visto sono richiesti questi documenti: formulario per la domanda di visto Schengen, 2 foto in formato tessera, passaporto, dimostrazione della disponibilità di un alloggio in Italia, Assicurazione sanitaria per stranieri, con copertura minima di almeno Euro 30.000, per spese di ricovero, rilasciata da un’assicurazione iscritta all’ISVAP, Garanzia finanziaria, fra cui possono essere inserite:
    -originale e copia di una carta di credito valida all’estero accompagnata dalla dichiarazione bancaria che attesti lo stato del conto corrente del cittadino straniero. Quest’ultima deve contenere i dati anagrafici del richiedente e il numero della carta di credito.

    -Fidejussione bancaria per extracomunitari, stipulata in Italia a favore del cittadino straniero. Il documento deve essere presentato in originale e in copia.
    Puoi trovare maggiori informazioni qui.

    Saluti

    Alice

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